La depressione di Qattara è una vasta pianura che nell'era quaternaria era un fondo marino: la zona raggiunge i 135 metri sotto il livello del mare, è ricca di fossili, conchiglie, denti di squalo e coralli. All'interno della depressione ci sono paludi saline e letti di lago asciutti che si riempiono occasionalmente. In questa zona non ci sono insedfiamenti umani, ma nonostante ciò è abitata da nomadi beduini e dalle loro greggi. Il paesaggio è caratterizzato da foreste pietrificate, montagne di corallo e fossili di ogni specie. L'oasi di El Gara è abitata da un gruppo etnico di meno di 400 abitanti che fa parte delle 11 tribù che compongono la popolazione globale di Siwa, l'oasi più importante. L'antico villaggio è costruito su una collina rocciosa ora in rovina ed abbandonato da cui si gode una splendida vista su tutta l'oasi. I pochi abitanti si sono trasferiti in case più recenti nella piana sottostante. Varie sorgenti, un lago salato, giardini di palme ed altre coltivazioni costituiscono il sostentamento degli abitanti. Questi ultimi rappresentano un'unica tribù guidata da un anziano sceicco che insieme a tutta la comunità accoglie con offerta di datteri e tè i rari visitatori.