Mauritania

CIGV - Mauritania

La rivista del Club Internazionale dei Grandi Viaggiatori (marzo-aprile 2016) con la pubblicazione del reportage del mio viaggio in Mauritania

MAURITANIA: Nouakchott il viavai dei portatori di pesce

In questa atmosfera frenetica, conseguenza dell'arrivo dei pescatori, mi hanno colpito da una parte i volti dei portatori la cui espressione non tradiva solo lo sforzo fisico ma una vera e propria lotta per la sopravvivenza e dall'altra decine e decine di ragazzini che gironzolavano attorno alle barche ed ai portatori che non erano altro che ladri di pesce. Infatti, questi ultimi approfittavano della caduta di qualche pesce dalle cassette per impadronirsene.

MAURITANIA: Nouakchott l'arrivo dei pescatori

Mentre passeggiavamo sulla battigia in corrispondenza del mercato sono arrivati una serie di barconi colmi di pesce appena pescato che si sono fermati una ventina di metri dalla spiaggia. All'improvviso decine di portatoti di pesce si sono avvicinati alle barche con sulla testa delle cassette ed è iniziato il trasporto del pescato verso alcuni camion parcheggiati all'inizio della spiaggia (non è stato possibile fotografare questi ultimi in quanto ci è stato impedito).

MAURITANIA: Dalla Vallée Blanche a Nouakchott

Pernottiamo nel deserto tra le dune con un cielo notturno limpidissimo. All'alba le nuvole ad oriente favoriscono uno spettacolo di colori dal giallo all'arancio. Riprendiamo il cammino verso la capitale ed incontriamo nomadi e pastori oltre che le immense dune di questa parte del Sahara.
Giungiamo, infine, a Nouakchott, destinazione finale del nostro itinerario e ci rechiamo al mercato del pesce, un insieme di odori, di colori, di gente, etc...... Il dito sulla macchina fotografica comincia a scattare in modo continuo: tanti sono gli spunti e le occasioni per fotografare.

MAURITANIA: Terjit e dintorni

Finalmente giungiamo in questa oasi in pieno deserto dopo aver attraversato valli desertiche percorrendo lingue di asfalto tra falesie e dune di sabbia. Qui ci rifocilliamo bevendo l'acqua filtrata da una parete calcarea e facendo nelle pozze dell'oasi un bagno con un acqua tiepida "infestata" di piccoli pesciolini che ci pizzicavano il corpo piacevolmente. Un momento di vero relax dopo giorni di viaggio molto impegnativi.

MAURITANIA: Da Chinguetti a Terjit passando per Mheirith

Partiamo da Chinguetti in direzione dell'oasi di Terjit. Attraversiamo un paesaggio lunare con enormi falesie e canyons. Incontriamo molti pastori con il loro gregge in un paesaggio sconfinato. Ci fermiamo ad osservare con interesse luoghi con pitture rupestri lasciate dai nostri antenati quando il Sahara era una terra rigogliosa e piena di acqua. Giungiamo, quindi, a Mheirith, villaggio di nomadi dove, come spesso accade in Africa, accanto alle capanne "troneggiano" paraboliche per captare il segnale satellitare.

MAURITANIA: Chinguetti (parte terza)

Ultima sera a Chinguetti: le scene di vita quotidiana sono sempre molto significative in Africa. Al calar del sole la città ma soprattutto i dintorni ed il deserto si colora di arancione creando un'atmosfera veramente unica per i "sahariani". Un momento per stare con se stessi e per isolarsi dal resto del mondo. Infine al rientro in città troviamo una serie di falò con la popolazione in strada.

MAURITANIA: Chinguetti (parte seconda)

Continua il nostro viaggio "nel passato". Attraversiamo il centro della città caratterizzato da vecchie abitazioni di cui alcune con l'antenna parabolica a conferma di quella commistione tra passato e futuro spesso presente in Africa. Visitiamo un'altro biblioteca e chi ci accompagna è un personaggio veramente particolare, un vero e proprio "attore". Ci fermiamo in un piccolo bazar dove ci offrono il classico the.

MAURITANIA: Chinguetti (parte prima)

Settima città dell'Islam, Chinguetti è nota in tutto il mondo soprattutto per le biblioteche ed i suoi libri antichi che raccontano la storia di questo centro abitato una volta molto fiorente dal punto di vista commerciale in quanto città di transito della carovane provenienti da oriente. Dopo un breve passaggio davanti al cimitero della città abbiamo visitato la Biblioteca Habott con i suoi antichi manoscritti. Mi è sembrata una località "nostalgica" del suo famoso passato.

MAURITANIA: Ouadane

La città fantasma di Ouadane probabilmente il posto più incredibile che abbiamo visitato in Mauritania. Siamo arrivati al tramonto con le rovine illuminate dal sole radente. Queste rovine in pieno deserto creano una atmosfera magica.