Egitto

Egitto

Viaggio nell'Africa Sahariana. Itinerario: arrivo in aereo ad Alessandria d'Egitto e, dopo visita della città e della sua famosa biblioteca, proseguimento verso ovest sulla costa fino ad El Alamein in fuoristrada 4x4. Proseguimento in pieno deserto nella depressione Qattara con sistemazione in tenda e sacco a pelo. Arrivo alla fine dell'itinerario all'oasi di Siwa.
Aspetti organizzativi: i trasferimenti sono stati tutti in fuoristrada 4x4, gli alloggiamenti in tenda ad igloo con sacco a pelo. Nessun servizio igienico

EGITTO Oasi di Siwa (parte terza)

Il tramonto nel Sahara: uno spettacolo impagabile. Nel silenzio più assoluto con l'abbassarsi della temperatura si crea una atmosfera molto particolare difficilmente describile in quanto va provata personalmente. Certamente uno dei momenti più emozionanti del viaggio.
Anche se un po' monotono fotograficamente parlando ho preferito ritrarre l0intera sequenza del tramonto cercando di far "assaporare" quei momenti a chi guarda le foto.

EGITTO Oasi di Siwa (seconda parte)

E' impressionante la quantità di fossili che si trovano in questa parte del Sahara. E' come stare in fondo al mare. E' difficiel credere che migliaia di anni fa dove ora c'è un infinito mare di sabbia vi era una zona piena di acqua e di vita. Queste testimonianze del passato dimostrano come le ere geologiche hanno trasformato profondamente il pianeta al di là di qualsiasi immaginazione umana.

EGITTO Oasi di Siwa (parte prima)

Nei pressi dell'oasi di Siwa vi sono sorgenti calde come quelle di Bir Wahad e laghi. Sempre nell'oasi vi è il Jebel El Mawta (Monte dei Morti) in cui si trovano numerose tombe faraoniche della XXVI dinastia. Allontanandosi dall'oasi inizia il grande mare di sabbia cioè la più grande distesa dfi sabbia e di dune di tutto il Sahara. In tale occasione abbiamo potuto assistere al tramonto del sole nel deserto. Nell'oasi vi è poi il tempio di Ammone in pessime condizioni perchè durante l'occupazione turca furono utilizzati numerosi blocchi per la costruzione di case

EGITTO El Alamein

Il Sacrario MIlitare Italiano luogo di riflessione con una atmosfera irreale.

EGITTO Depressione di Qattara (parte seconda)

La prima esperienza nel Sahara in tenda e sacco a pelo è stata veramente unica. Al di là della temperatura che nella notte scende drasticamente vivere il deserto in questa maniera è sicuramente appagante. Una notte il vento era così forte che le tende rimanevano in piedi solo per il peso del nostro corpo e non certo perchè fissate al terreno. Appunto il vento modella la sabbia come un vero e proprio scultore. La notte stellata è poi un altro grande spettacolo della natura.

EGITTO Depressione di Qattara (parte prima)

La depressione di Qattara è una vasta pianura che nell'era quaternaria era un fondo marino: la zona raggiunge i 135 metri sotto il livello del mare, è ricca di fossili, conchiglie, denti di squalo e coralli. All'interno della depressione ci sono paludi saline e letti di lago asciutti che si riempiono occasionalmente. In questa zona non ci sono insedfiamenti umani, ma nonostante ciò è abitata da nomadi beduini e dalle loro greggi. Il paesaggio è caratterizzato da foreste pietrificate, montagne di corallo e fossili di ogni specie.

EGITTO Alessandria

Sono ritornato in questa città a distanza di circa 25 anni ed i ricordi molto offuscati sono improvvisamente tornati in mente. Fondata da Alessandro Magno nel 332 a.C. fu la depositaria della scienza, della filosofia e del sapere con la sua immensa biblioteca di oltre 500.000 volumi. Nel museo greco - romano si trovano reperti risalenti al III secolo a.C., tra i quali una magnifica scultura in granito nero di Api, il toro sacro venerato dagli antichi Egizi, oltre a mummie, sarcofaghi, gioielli, arazzi antichi e belle ceramiche.