Mauritania

Viaggio nell'Africa Subsahariana. Itinerario: arrivo in aereo via Parigi a Nouakchott capitale della Mauritania. Partenza verso il mare per raggiungere il Parco Nazionale Banc D'Arguin e visita di tre giorni dedicata a questa meravigliosa riserva dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Partenza per Nouadhibou seconda città della Mauritania e porto principale ai confini con il Sahara Occidentale. Inizio del viaggio verso l'entroterra "costeggiando" la ferrovia lunga oltre 700 km che collega le miniere di ferro con il porto commerciale di Nouadhibou. I monoliti di Ben Amera, i vari villaggi, alcuni abbandonati, che abbiamo attraversato, la città fantasma di Ouadane, la settima città dell'Islam Chinguetti e le valli bianche nel Sahara.
Aspetti organizzativi: i trasferimenti sono stati tutti in fuoristrada 4x4, gli alloggiamenti nelle città alberghi mentre fuori città o i cosiddetti auberge che spesso non sono altro che campi tendati fissi o campi tendati mobili con tende ad igloo e sacco a pelo.
Fotografia: Come già evidenziato in precedenti viaggi sahariani o comunque nel deserto è buona abitudine accertarsi prima di partire che il sensore della macchina fotografica sia perfettamente pulito ed evitare nel modo più assoluto durante il viaggio di cambiare gli obiettivi altrimenti è altissimo il rischio che la sabbia si posi sul sensore. L'ideale è portarsi più macchine fotografiche con obiettivi diversi in modo da utilizzarle all'occorrenza.
Macchine fotografiche: non vi sono indicazioni particolari qualunque macchina può essere utilizzata o in alternativa anche i cellulari. Chiaramente le camere professionali consentono di avere risultati migliori.
Obiettivi fotografici: i meno utilizzati sono i grandangolari in quanto siamo in spazi aperti. Lo stesso può dirsi per gli zoom anche se questi ultimi possono essere utili per immortalare scene di vita quotidiana difficilmente documentabili in posa. Gli obiettivi normali sono certamente i più utilizzati.
Accessori: Indispensabile per la macchina fotografica un multibatterie e/o di un adattatore per accendini auto in quanto in pieno deserto è difficile avere a disposizione la corrente elettrica. Si può portare con sè un cavalletto con il comando remoto.
Appunti di viaggio: Il Sahara mi mancava dal 2009, ma soprattutto mi mancava il silenzio del deserto. L'esperienza è stata poi ancora più particolare perchè la mia valigia non è arrivata e mi è stata riconsegnata solo alla partenza dalla Mauritania. Ciò ha reso il viaggio ancora più "estremo".

Mostra tutto l'Itinerario: 

mappa itinerario