Etiopia

ETIOPIA Aksum (parte terza)

Aksum, città sacra, ci riporta alle origini del Cristianesimo copto. In questa città è conservata l'Arca della Alleanza anche se nessuno può vederla: si tratta dell'urna in cui furono racchiuse le "Tavole della Legge" date da Yahweh a Mosè sul monte Sinai e sottratte dal Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo imperatore di Etiopia, figlio della Regina di Saba e di Re Salomone. Suggestivo è poi il Parco delle Stele. Questi monoliti, secondo gli ultimi studi, dovevano essere delle particolari lapidi funerarie.

ETIOPIA Aksum (parte seconda)

Aksum, città sacra, ci riporta alle origini del Cristianesimo copto. In questa città è conservata l'Arca della Alleanza anche se nessuno può vederla: si tratta dell'urna in cui furono racchiuse le "Tavole della Legge" date da Yahweh a Mosè sul monte Sinai e sottratte dal Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo imperatore di Etiopia, figlio della Regina di Saba e di Re Salomone. Suggestivo è poi il Parco delle Stele. Questi monoliti, secondo gli ultimi studi, dovevano essere delle particolari lapidi funerarie.

ETIOPIA Aksum (parte prima)

Aksum, città sacra, ci riporta alle origini del Cristianesimo copto. In questa città è conservata l'Arca della Alleanza anche se nessuno può vederla: si tratta dell'urna in cui furono racchiuse le "Tavole della Legge" date da Yahweh a Mosè sul monte Sinai e sottratte dal Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo imperatore di Etiopia, figlio della Regina di Saba e di Re Salomone. Suggestivo è poi il Parco delle Stele. Questi monoliti, secondo gli ultimi studi, dovevano essere delle particolari lapidi funerarie.

ETIOPIA Addis Abeba

Addis Ababa, che in amarico significa "nuovo fiore", si trova a 2.324 metri sul livello del mare e ha attualmente una popolazione di circa 4-5 milioni di abitanti. Come tutte le metropoli africane dal punto di vista urbanistico presenta notevoli contrasti: da un lato baraccopoli e dall'altro palazzi giganteschi. Le attrattive più importanti sono il Museo Nazionale e quello Etnografico con notevoli reperti anche se mal presentati al visitatore che ha l'impressione di trovarsi più in un deposuito che in un museo. Particolare è la Cattedrale di San Giorgio con annesso museo.